Zeppole di San Giuseppe fritte
Giobel73
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Zeppole di San Giuseppe fritte

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Ingredienti

  • Quantità per circa 16 pezzi medio grandi
  •  
  • Per la pasta choux
  • 250 gr di farina ’00
  • 250 gr di acqua
  • 50 gr di burro
  • 5 uova medie*
  • 5 gr di sale
  • 1 lt di olio di semi di girasole per friggere
  •  
  • Per la crema pasticcera densa
  • 460 gr di latte intero fresco
  • 6 tuorli medi
  • 150 gr di zucchero
  • 30 gr di farina ’00
  • 20 gr di fecola
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  •  
  • Per decorare
  • zucchero a velo
  • amarene sciroppate (1 per ogni zeppola)

Istruzioni

    In un pentolino capiente, dove possiate agevolmente girare tutti gli ingredienti, pesate l’acqua, aggiungete il sale e il burro a pezzettini, girate aspettando che si sciolga il burro.

    Quando il burro è sciolto, aspettate che il composto vada ad ebollizione e si ricopra di bollicine , questo passaggio è fondamentale, se aggiungete la farina quando acqua e burro non sono a 100° (ebollizione) dovrete buttare tutto.

    Dunque, appena le prime bollicine affiorano in pentola aggiungete la farina in un solo colpo e girate immediatamente.

    Allontanate dal fuoco e continuate a girate energicamente per qualche secondo, in modo che il composto assorba tutta la farina, in pochi secondi vi troverete un impasto denso e gommoso e che si stacca dalle pareti della pentola, riponete subito sul fuoco e girate ancora per pochi secondi, fino a sentire sfregare sotto la pentola. Versate l’impasto ancora bollente su un piano di lavoro e raffreddatelo lavorandolo con una spatola in modo da abbattere la temperatura.

    Anche questo passaggio del raffreddamento è fondamentale: quando andrete ad aggiungere le uova, l’impasto deve risultare leggermente tiepido altrimenti le uova si cuoceranno dando al vostro impasto l’odore di “frittata”.

    Preparatevi le uova, ma non rompetele tutte insieme, 1 alla volta e sbattetelo leggermente. Aggiungetelo all’impasto.

    Impastate aiutandovi con la spatola e non inserite il secondo uovo prima che il primo sia completamente assorbito, dunque appena l’impasto è di nuovo sodo, aggiungete il secondo uovo.

    Proseguite in questo modo fino ad esaurimento uova.

    Il 5° uovo aggiungetelo piano piano in modo da rendervi conto a che punto è l’impasto. Se avete utilizzato uova medie, dovrete aggiungerlo tutto.

    L’impasto finale è morbido e sodo, come quello di una crema pasticciera molto compatta.

    A questo punto scaldate bene il forno a 200° e cuocete le zeppole per 10 – 11 minuti , fino a quando non si saranno leggermente gonfiate e hanno formato la crosticina. Dopo il tempo indicato, le zeppole si staccheranno facilmente. lasciatele pure a temperatura ambiente mentre piano piano le friggete.


    Come fare la Crema Pasticcera Montersino:

    prima di tutto montate per 2 minuti circa i tuorli con zucchero e vaniglia. Aiutatevi con delle fruste elettriche per ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio.

    Aggiungete al composto farina e fecola setacciate. Amalgamate con le fruste elettriche fino ad ottenere un prodotto omogeneo, liscio e perfettamente montato.

    poi in un pentolino ponete il latte sul fuoco e portate ad ebollizione. Attenzione a non far bollire troppo i liquidi. Non appena vedete le primissime bollicine, allontanate dal fuoco, versate velocemente nel latte il composto di tuorlo, zucchero e farine e riponete sul fuoco moderato.

    Infine aspettate qualche secondo. il composto d’uovo galleggia in superficie sul latte senza scendere sul fondo, proprio grazie al fatto che la montata di tuorlo e zucchero ha inglobato aria sufficiente per permanere in superficie.

    Basterà circa 1 minuto e vedrete apparire in superficie dei “crateri” ossia bolle di latte che bucano la superficie di tuorlo e piano piano l’uovo si staccherà dai bordi della pentola lasciando il posto al latte.

    Girate con frusta a mano velocemente e spegnete subito dal fuoco, in pochissimi secondi la crema è pronta.

    Girando, sentirete la crema immediatamente densa, allontanatela subito dal fuoco evitando così di cuocere il composto (errore che vi potrebbe costare il retrogusto di farina cotta). Se il composto dovesse apparire ancora poco strutturato, allontanate comunque dal fuoco, girate velocemente e riponete ancora per qualche secondo a fuoco bassissimo. In realtà la genialità di questo metodo di Montersino consiste proprio nell’evitare di cuocere la crema, il che conferisce al composto un gusto molto fresco al palato.

    Dopo aver girato per pochi secondi la crema ponetela immediatamente in una terrina pulita e copritela con una pellicola a contatto. Ponete in frigo per 15 minuti affinché si abbassi completamente la temperatura.

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