”Digli che i tuoi occhi me li hai ridati sempre 
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre 
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro 
i tuoi occhi assunti da tre anni 
i tuoi occhi per loro, 
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo 
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo 
e troppo stanchi per non vergognarsi 
di confessarlo nei miei, 
proprio identici ai tuoi,
sono riusciti a cambiarci 
ci son riusciti lo sai.” F. De Andrè 
buona festa di #Ognissanti a tutti con  #latte #caffè e #castagnaccio

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