Ricette di erba silene

Risotto al silene

Ci sono altre decine di nomi volgari attribuiti alla pianta, tra cui erba del cucco, cannatedda, cavoli della comare, grisol, carletti, strisci, ma il nome botanico della pianta deriva probabilmente da quello di Sileno, compagno di Bacco e maestro di Dioniso, che aveva una gran pancia tonda, come la forma dei fiori
Torta salata di pane raffermo

Torta salata di pane raffermo

erba cipollina. silene. Tagliuzzare con le forbici l’erba cipollina e unirla al composto. Intanto lessare, in acqua salata il silene o altra verdura a piacere
Tortelli vegan di patate alla crema di ortiche

Tortelli vegan di patate alla crema di ortiche

erba cipollina tritata. Oppure potete preparare una crema di erbette che non siano necessariamente solo ortiche, ma magari miste, spinacini, ortiche, silene, germogli di luppolo (cioè i bruscandoli per intenderci) ecc, quello che più vi piace o avete in casa insomma, perché i tortelli di patate sono molto versatili e il sapore neutro si sposa benissimo con tanti condimenti a base di verdure

Il mio menù di Natale 2016

Patate croccanti con erba cipollina. Tortellini stellati al mascarpone e silene. Share. Il mio menù di Natale 2016
Spaghetti con crema allo speck.

Spaghetti con crema allo speck.

erba cipollina. Lavare e tagliuzzare l’erba cipollina e aggiungerla al sugo freddo. erba cipollina. More from my siteSpaghetti arrangiati e gratinatiSpaghetti al silene con pancetta e provolaPasta all’uovo al silene verde 100 g di speck
Focaccia con salsiccia di pollo e patate

Focaccia con salsiccia di pollo e patate

fili di erba cipollina. fili di erba cipollina. Lasciar evaporare la condensa che si crea e per ultimo unire l’erba cipollina tagliata in piccoli centimetri, circa 1 o 2. More from my siteSpiedini faccio da meSfoglia con silene e patateSpezzatino di patate con pollo e salsiccia 1 confezione di
Mezzaluna ortica e burrata ai due pomodori

Mezzaluna ortica e burrata ai due pomodori

L’ambasciatrice di questa erba ingiustamente maltrattata, aborrita ed evitata, è la mia collega ed amica Silvia Leoncini, universalmente conosciuta come “La Masca in cucina“
Un Risotto-Green particolare…dolce, fiorito, piccante e…pieno di salute

Un Risotto-Green particolare…dolce, fiorito, piccante e…pieno di salute

Raccogliere freschissimi e BIO i germogli di Silene. Curiosità sul Silene…. 1 mazzetto abbondante di Silene. 3 bulbi e foglie di erba cipollina. Tagliuzzare in un tegame antiaderente erba cipollina compreso il bulbo e qualche foglia di aglio orsino aggiungere 4 cucchiai di acqua e 3 cucchiai di succo di mela. Quando sarà pronto unirlo al composto di erba cipollina e aglio orsino bulbo precedentemente preparato, aggiungere del burro all’ortica(vedi ricetta nel mio post del 18 Marzo su ORTICA ” La Bella Dentro” ) togliete l’acciuga e (se volete) aggiungete le foglie spezzettate dell’aglio orsino, le foglie tolte dai rametti della pimpinella fresca. 10 minuti prima della fine cottura aggiungere le foglie di silene e far cucinare ancora per 10 minuti. La silene ha un fiore particolarmente profondo, con il nettare che si trova fino ad 1,25 cm sotto l”apice dei petali quindi persino le api ne le farfalle notturne dalla lunga proboscide debbano sforzarsi per raggiungerlo. 3 bulbi e foglie di erba cipollina
Il mio raccolto alimurgico

Il mio raccolto alimurgico

ed anche foglie di ramolaccio, giovani getti di silene inflata, erba parietaria, ortica dioica, menta, timo ed erba medica (io di queste ultime erbe, qui nella campagna laziale, non ne ho trovate, purtroppo, in luoghi incontaminati e perciò non ne ho raccolte

In attesa dei trapianti... insalata di foglie e fiori

Per ora alcune aiuole aspettano semplicemente l'arrivo delle piantine coperte di pacciamatura di erba secca ( e in mezzo all'erba e ai rami secchi hanno fatto la loro tana le amiche coccinelle), una lunga e una parte di un'altra invece sono già occupate dalle prime semine, nel frattempo alcune piantine stanno crescendo in vaso, è il nostro piccolo semenzaio

Solo per amore #centomani

Silene e pancetta dello Chef Paolo Teverini. Arrivando è stato impossibile non percepire l’allegria pacifica tipica del carattere emiliano, camminando negli ambienti della Corte, fra cuochi che sciamavano da una parte all’altra, show cooking in ogni angolo, l’esposizione dei vini della regione, la presenza di 8 casari del Consorzio Parmigiano Reggiano prodotto da latte di vacche rosse, bianche e brune alimentate con foraggio ed erba autoprodotte e nella tensostruttura dedicata ai “Salumi da re” oltre ai profumi dei prodotti della manifattura emiliana, forse la migliore d’Italia con in primis il prosciutto crudo di Parma e il mitico Culatello di Zibello, si potevano percepire le tendenze degli artigiani che vogliono guardare lontano dopo la profonda crisi che ha minato il mercato insieme alla contraffazione di cui sono vittima sui mercati esteri, insomma davvero una grande festa che difficilmente dimenticherò